Già nel 2017, l’allora Presidente dell’Eurogruppo, l’olandese Jeroen Dijsselbloem, aveva irritato i paesi del Sud Europa. Il ministro delle finanze dei Paesi Bassi aveva detto in una intervista al Frankfurter Allgemeine Zeitung: «Durante la crisi dell’euro i Paesi del Nord hanno dimostrato solidarietà con i Paesi più colpiti. Come socialdemocratico do molta importanza alla solidarietà, ma hai anche degli obblighi, non puoi spendere tutti i soldi per alcol e donne e poi chiedere aiuto».

Il problema è che in passato, noi come altri Paesi, abbiamo commesso molti errori nella gestione delle finanze e degli investimenti provenienti dall’Europa. Non possiamo attribuire agli olandesi responsabilità eccessive.

Ma, al di là di ragionamenti di natura politico-economica che richiederebbero ben più delle consuete 300 parole medie dei post de il Lapidario, noi vogliamo pensare all’Olanda in maniera diversa, non politica. Con un’edizione del nostro blog molto ‘arancione’, e con diversi post sui nostri amici frugali.

Buona lettura.

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