Nel novembre 1996 la Warner Bros. stava ultimando gli ultimi preparativi per l’uscita di uno dei film più ambiziosi dei 73 anni di storia dello studio. Una produzione ibrida live-action/animata in cui il destino della galassia dipende dall’unione dell’atleta all’epoca più famoso del pianeta (Michael Jordan) con il più popolare coniglio dei cartoni animati (Bugs Bunny).

Space Jam era una scommessa da 80 milioni di dollari per la quale lo studio era pronto a non risparmiare anche in spese di promozione.
Così, un gruppo di cinque programmatori aveva tirato fuori quello che sarebbe diventato, nei due decenni successivi, uno dei siti web più amati mai realizzati. In un momento in cui chiedere di mettere un indirizzo web sulla locandina di un film produceva solitamente sguardi vuoti e poi sospiri esasperati, il sito spingeva verso l’alto tutti i limiti dello sviluppo web. C’erano dentro le battute, accanto a GIF animate, uova di Pasqua da trovare e realtà virtuale a 360 gradi in anticipo sui tempi.

Il sito web di Space Jam non è però esploso online quando è stato lanciato. I dirigenti dello studio non si sono comunque preoccupati: il film rimane, a tutt’oggi, il film di basket con il più alto incasso mai realizzato.

Il sito fu così presto dimenticato. Divenne solo un’altra reliquia di un momento evolutivo del web design dei primi tempi, quando il codice che non poteva essere caricato abbastanza velocemente attraverso un modem a 56K non era codice degno di essere scritto.

Il sito rimase più o meno dormiente per i successivi 14 anni. Ma la situazione è cambiata definitivamente alla fine del 2010, quando Internet, esponenzialmente più grande di quanto non fosse nel 1996, ha riscoperto il sito – quasi del tutto invariato rispetto al suo lancio iniziale. È stato riscoperto ed è rinato: l’equivalente per il web di una pittura rupestre scoperta di recente.

Rimane uno dei documenti viventi più fedeli del web design dei primi tempi, a cui chiunque può accedere online (eccolo qui, direttamente dal 1996).

Oggi, la popolarità del sito Space Jam è sopravvissuta a quasi tutto ciò a cui è stato collegato. Il negozio della Fifth Avenue ha chiuso nel 2001. Entrambe le star del film hanno fatto delle dimenticabili uscite nel 2003: Jordan con i Washington Wizards, Bugs con “Looney Tunes: Back in Action”. E ogni persona direttamente associata alla creazione del sito ha ora lasciato lo studio.

Ma il sito continua a vivere, invecchiando per 19 anni ma libero da influenze, per la nostra gioia duratura.

Come ha scritto qualche anno fa la rivista Rolling Stones, ‘Space Jam’ Forever: The Website That Wouldn’t Die.

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